25 Febbraio 2008 - BEVI LATTE? E CHI SE NE SBATTE

 

La cadenza mensile non è stata rispettata. Come al solito. Ma devo rendere conto a qualcuno io? no di certo. Vengo amato incondizionatamente da chiunque, perchè io posso. Io sono Lucking. E insegno a vivere. Che arroganza, che maestria.
L’immortale charme che mi appartiene si propaga ed emana grazia anche alle forme di vita più sfigate come, per esempio, Mino Reitano. E Artioli.
E’ passato da poco il carnevale e nonostante questo l’Italia della politica non smette di fareridere. Ognuno si fa come al solito i cazzi propri e come al solito siamo noi cittadini che ne paghiamo le conseguenze. E non è questione di destra o sinistra, è questione di menefreghismo ma soprattutto di egoismo. Come direbbe Marazma...FUCK OFF. Tengo a precisare che rubo solo questo termine e che ritengo Marazma un ebete nonchè orrendo. Gennaio e febbraio sono comunque stati mesi pieni di impegni per l’idolo incontrastato di aPezzi.net (e non solo). Per prima cosa è giunta al termine l’intensa attività teatrale che da un po’ toglieva la vita al sottoscritto. L’Aida è stata un successo e ovviamente, grazie alla presenza dell’eccelso Lucking, ha registrato il tutto esaurito in ogni sua data. Ora volete pagarmi brutti stronzi? In secondo luogo ringrazio la Zanotti per aver infranto i miei sogni di laurea umiliandomi in un esame orale durato all’incirca 3 minuti (abbondando per eccesso). Di sicuro non riusciva a sopportare il bagliore che emanavo. Quella sfondata.
Ma passiamo ad analizzare una delle questioni più spinose di sempre:
E’ PIU’ PESANTE UN CHILO DI PAGLIA O UN CHILO DI FERRO?
tengo a precisare che questa domanda stronza me l’ha suggerita Pinotti. Altrimenti non poteva essere. Il problema pare risalire al tempo dell’antica Grecia dove, come sappiamo benissimo tutti quanti, è nata l’unità di misura. Aristotele infatti, difronte al problema di mantenere la linea, non sapeva come misurare i cento grammi di pasta, condita con un ottimo sughetto al ragù, che doveva mangiare a pranzo. Ma ovviamente nessun filosofo si sporcava le mani con la ricerca materiale, per cui incaricò uno dei sui assistenti sfigati di indagare per lui. Questo malcapitato di nome Vassilis non sapeva a che dio appellarsi per chiedere aiuto, anche perchè l’ultima volta che lo fece scazzò di brutto e a rispondergli incazzato come una belva fu Ade( dio degli inferi nonchè protagonista del film Hercules della walt disney ) che per poco non lo maciullava e gli rubava l’anima. Tutto questo per dire che Vassilis nn sapeva da dove cazzo cominciare. Innanzitutto pensò: “ Ma porco giove mai possibile che sti filosofi affermati di merda debbano per forza seguire una dieta ferrea e calcolata? Non possono andare ad occhio come fanno tutti?” Effettivamente non aveva tutti i torti ma era lui l’imbecille che aveva scelto di fare da assistente ad Aristotele. Quindi erano cazzi suoi. Erano giorni che il povero demente non dormiva per risolvere la questione quando di colpo, l’idea. Si recò di corsa fino a creta ed urlò: “gli abitanti di creta si chiamano cretini!! ahahah” . E scappò di corsa. Era un sassolino che da tempo voleva togliersi dalla scarpa. Non aveva fatto però i conti Dimitrios, il più abile guerriero cretese che raggiunse Vassilis tornato in patria e lo sfidò alla lotta. Il reietto ( e parlo di Vassilis non di Artioli ) aveva troppa paura di affrontare l’energumeno cretese e chiese pietà. Dimitrios, dimostrò parziale clemenza e propose un accordo a Vassilis, se avesse risposto esatto sarebbe sopravvissuto altrimenti sarebbe perito. Pur di evitare la lotta Vassilis accettò. “Allora, spavaldo di un greco, ecco l’indovinello: pesa più un chilo di paglia o un chilo di ferro?” domando divertito Dimitrios. Vassilis aggrottò la fronte e domandò a sua volta: “ Cazzo è un chilo?” Il guerriero cretese lasciò giusto il tempo al greco di finire la frase per poi trafiggerlo a morte con la lancia. Questo per insegnarvi che non è buona educazione rispondere ad una domanda con un’altra domanda.
Per quanto riguarda poi la questione iniziale io suggerisco di provare a mettere in un angolo artioli e lanciargli addosso prima un chilo di paglia poi uno di ferrò. Pesa di più quello che gli fa più male. Così, oltre a capire quale pesa di più scopriremo anche qual’è più utile per ferire Artioli. Basta cazzate, Artioli va pestato veramente.
Tanti saluti alle vostre sorelle, a quella di Paolo in particolare e a tutte le sue amiche.
Cordialmente vostro...
...sto cazzo.

 

17 Dicembre 2007 - MALEDETTISSIMO LUCKING... VA UN CASINO QUEST'ANNO!

 

Finalmente!

Dopo mesi di astinenza, dopo settimane di silenzio torna lui...

Il doge dell’ignoranza, il messia della stronzata, il sacerdote della cazzata (nonche bellissimo)...Lucking!

 

Dopo questa meritata presentazione dove mi sono autocelebrato, meno di quanto avrei dovuto, passo a spiegare cosa tratterò in questa nuova rubrica.

Si tratta di un filosofeggiare inutile e sterile sui perchè della vita. Chi meglio del Re supremo può rispondere alle domande che l’esistere ci porta?

Nessuno. La domanda era retorica ma gente limitata come Artioli,Pinotti,Borile e mio fratello non ci sarebbe mai arrivata da sola.

Per la concitazione espressa nel Finalmente iniziale ho provato ad immedesimarmi nei vostri panni e pensato di leggere qualcosa scritto da me.Che delizia.

 

Potrei stare qui a raccontarvi che ho fatto in tutto questo tempo ma:

 

1)Non sono cazzi vostri

2)Non sono cazzi vostri   

 

Allora passiamo a rispondere ad uno dei perchè più irritanti che mi siano mai stati posti:

 

E’ NATO PRIMA L’UOVO O LA GALLINA?

 

Questione interessante....

Ma anche no.

Però rispondo lo stesso, non perchè voi reietti meritiate risposta bensì perchè così la finirete di farmi questa domanda del cazzo.

 

Tutto iniziò nell’antico Egitto.

Dovete sapere che gli antichi egizi soddisfavano le loro necessità alimentari sul granturco che, grazie alla bonifica che il Nilo compieva sulle rive poco fertili, veniva coltivato in abbondanza.

Dal gran turco le popolazioni egizie ricavavano il grano e da questi traevano benefici di ogni genere.

Partendo ad esempio dai pop corn (non tutti sanno essere nati con la regina Amneris), fino ad arrivare alle cerbottane dove il grano fungeva da proiettile letale per i nemici.

Il problema era che la produzione di grano era talmente copiosa che gli egiziani non sapevano più come gestirlo. Ce n’era così tanto che lo si confondeva con la sabbia.

Questo è l’antefatto che porta alla risposta della domanda.

Infatti il sacerdote Ramfis, vedendo che la situazione era diventata ingestibile sentenziò:

“ Cazzo, qui abbiamo fatto una frittata...”

L’allievo del sacerdote, Tiberis, udendo le parole del maestro non esitò a replicare:

“Maestro, cazzo è na frittata?”

Effettivamente la domanda di Tiberis colse in contropiede il saggio Ramfis che rispose:

“Porca troia, non lo so, dobbiamo inventare qualcosa che centri con questo termine, sennò è inutilizzabile, mi prendono per pazzo e mi mummificano vivo.”

Allora, i due, con la tecnica della clonazione delle cellule staminali ( di cui gli egizi erano padroni ), preserò un Ibis (uccello sacro in Egitto) malformato e lo clonarono.

Una forte esplosione scosse il laboratorio e, concluso lo stordimento iniziale, si ritovarono con un animale simile all’ibis iniziale ma tutto bianco, più grosso e che faceva COCCODE’.

Ebbene si.

Un gallo frocio.

Questo nuovo volatile equivoco si faceva penetrare da tutti gli Ibis in calore e, sentendo gli istinti materni dentro di se, voleva a tutti i costi covare.

Un bel giorno vide un uovo spaiato dal resto del nido degli Ibis, si appolaio sopra e lo riscaldò con tutto l’amore possibile.

Quando si schiuse ecco la sorpresa.

Era un ovetto kinder.

Passarono le settimane ed i due uomini di religione, vedendo che questo gallo stronzo non serviva a nulla che potesse risolvere la questione frittata decisero di cucinarselo.

Colpo di scena.

Il pennuto, accortosi che mancava qualche giorno a pasqua, con uno sforzo sovrumano (quindi ben al di fuori della portata di un gallo) cagò un peto immenso a forma ovoidale.

Ramfis e Tiberis dapprima pensarono che il gallo fosse dotato di un colon giganteso ma quando si avvicinarono all’oggetto capirono che era cioccolata al latte.

Diedero un colpetto all’involucro ed ecco che da li uscì un’altro volatile strano.

Fortunatamente questa volta era la gallina.

 

Grazie alla nascita di questa nuova specie il grano venne mangiato e portato a livelli discreti. L'Egitto era salvo.

Però, per quanto riguarda chi sia nato prima vi sono due scuole di pensiero:

1)se si considera l’uovo di cioccolata fatto dal gallo gay un uovo vero e proprio allora è nato prima l’uovo.

2)Se invece si pensa il contrario è nata prima la gallina.

 

Voi con chi vi schierate?

 

Io con Mister T.

Sempre.

 

Certo che si sentiva la mia mancanza, la totale illuminazione del mio pensiero.

Ora sono azionista di apezzi.net (assieme al Tarta e ad altri due di cui non ricordo il nome)quindi sarò ancora più arrogante e splendido di prima.

State attenti ,falliti cronici che non siete altro, in questa pausa sono mi sono accorto degli errori che ho fatto in passato.

Ovvero trattarvi troppo bene.

Ne ho per tutti...

Dai capelli (pochi) di Artioli, alle canzonette per interdetti di Leonardo Prandini.

Leonardo, anche se farò parte del tuo prossimo video nn credere che ti tratti bene.

Anzi, sei stato astuto a portare il Gesù dei giorni nostri in uno dei tuoi video.

Bravo.

Non a cantare, sia chiaro.

 

Ora vi saluto e visto che siamo sotto natale...

 

...I LOVE U...

 

...Sto cazzo.