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27/09/2006  Grand Canyon

Alle 9.30 siamo in piedi, la partenza per il Grand Canyon è immediata. Arriviamo a Tusayan, dove ci concediamo un rapido pranzo da Mc Donald’s, visto che una volta entrati nel parco non vogliamo distrazioni… Entriamo nel parco, e ci dirigiamo direttamente a Desert View, la parte più a est raggiungibile in auto. Ovviamente le foto si sprecano. Visitiamo anche la Historic Watch Tower, da cui si riescono a fare alcune foto panoramiche grazie a specchi appositamente installati. Sti americani pensano a tutto…

Passiamo un paio d’ore a Desert View. Il GC non stanca mai, si potrebbe restare un giorno a fissare lo stesso punto. Per rendersi davvero conto di cosa si però bisogna vederlo con i propri occhi. Parole e foto rendono un millesimo di quello che davvero è. Lasciamo Desert View e ci dirigiamo verso Lipan Point. Anche qui foto su foto, con paesaggi che sembrano assomigliarsi ma che invece sono unici e diversi l’uno dall’altro. Il fiume Colorado ha davvero fatto un gran lavoro, sembra impossibile che acqua e vento possano aver creato il Grand Canyon. LA tappa successiva è Moran Point, poi Grandview Point, alla quale ci fermiamo un po’ più a lungo. Ci facciamo anche una nostra piccola escursione personale scendendo lungo un piccolo e pericolante sentiero più o meno naturale sulla parete del Canyon. La cosa strana è che si può andare dove si vuole e fare quello che si vuole. Le protezioni sono minime, ci spingiamo più di una volta infatti sul bordo di rocce con strapiombi di centinaia di metri sotto di noi. Mi viene da chiedermi quanta gente sia volata giù… Cosi comunque è anche più bello, si fa ciò che si vuole, non ci si limita solo a quello che fanno tutti i turisti. Scendendo giù per il nostro sentierino, le voci dei turisti svaniscono piano piano. Ad un certo punto resta solo il suono del vento e il canto occasionale degli uccelli. Il silenzio è assoluto. E’ una sensazione stranissima in un luogo aperto e cosi grande. Sensazione stranissima ma molto bella. Risaliamo, torniamo in auto, e dopo l’incontro con un cervo ci dirigiamo al Grand Canyon Village per trovare un ATM e prelevare qualche dollaro… Ci rechiamo quindi allo Yavapai Point e attendiamo il tramonto. Sarebbe un’offesa venire al GC e non vedere il tramonto. Definirlo spettacolare e suggestivo è minimizzare lo spettacolo. Il GC al tramonto cambia colore. Rosso acceso, arancione, poi via via fino all’azzurro e al blu scuro quando il sole cala definitivamente. Uno spettacolo naturale davvero unico nel suo genere.

Ce ne torniamo verso Williams che è già buio, con la certezza che i racconti non renderanno mai giustizia a questo luogo, davvero il più bello e imponente che avremo visto in questo viaggio.

Ceniamo a Williams, da Pizza Hut, con la classica pizza con Peperoni (salamino piccante) servitaci da una ragazza orrida, poveretta. Andiamo poi da Safeway per acquistare alcuni viveri che ci serviranno domani, ci facciamo una doccia e a letto subito. Domani la giornata sarà distruttiva a dir poco…

Miglia percorse: 186

 

Io e Thomas all'entrata del GC Io al Grand Canyon Grand Canyon Grand Canyon Tramonto sul Grand Canyon