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14/09/2006 San
Francisco
Alle 9 siamo
già in piedi, di più non si riesce a dormire, con il fuso sarebbero
le 18 per noi. Oggi finalmente c’è il sole, si riesce finalmente a
vedere il Golden Gate! Appena arrivati al Fisherman’s Wharf infatti
lo iniziamo a vedere da lontano. Non perdiamo tempo, noleggiamo un
paio di bici, visto che c’è qualche chilometro per arrivarci.
Rifiuto il casco, visto che non ho intenzione né di cadere né di
spettinarmi… Eh beh… Mano a mano che ci avviciniamo il ponte sembra
sempre più imponente. E’ stupendo. E pensare che da noi non
riusciamo a costruirne uno di 200 metri sopra il Po. Arriviamo fino
sotto al ponte, e dopo le foto di rito decidiamo di attraversarlo in
bici. Una volta sopra, il vento è impressionante. Fortissimo e
gelido, vorrei vedere quanti si immaginano cosi la California. Ma
questa è Frisco, e questo clima è la sua peculiarità. Fa niente,
ormai siamo qui, e il Golden Gate è troppo bello per non essere
attraversato, quindi ci mettiamo in sella alle bici e andiamo.
Niente da dire, il Golden Gate ti colpisce davvero. Sarà sicuramente
l’opera umana più bella che vedremo durante tutto il nostro viaggio.
E’ forse il simbolo dell’intera California, una simbolica entrata al
Golden State (che, a differenza di quanto in molto credono, non ha
questo nome perché un tempo meta dei cercatori d’oro, ma perché i
campi bruciati dal sole sembrano dorati per la maggior parte
dell’anno, dando un colore d’oro al paesaggio di tutto lo stato).
Finito
l’attraversamento del ponte,restituiamo le bici e andiamo a pranzo…
Oggi tocca a Mc Donald’s… Che tristezza.
Il pomeriggio
lo passiamo al Pier 39 a fare Shopping per noi e ad acquistare
qualche regalo per le nostre amiche a casa. Gli amici fanno senza,
tanto con loro mica abbiamo altri interessi… Ci imbattiamo anche in
un tipo che per vivere si nasconde dietro a due frasche e fa
prendere paura alla gente che passa. Certo non si può dire che non
abbiano inventiva. Prima di tornare in motel non possiamo farci
mancare l’ultima occhiata da lontano al Golden Gate al tramonto. Ci
posizioniamo a Fort Mason e aspettiamo che il sole cali un po’.
La serata poi
la passiamo da Lou’s, locale blues con ristorante annesso. Stasera
suona un gruppo in cui il nero che canta sembra Ray Charles. Mitico…
Il barista è anche il sosia di Gip delle Iene, e ci da un paio di
birre senza nemmeno chiederci i documenti. Ma l’ufficialità
americana dov’è finita?
Per terminare
la serata ci rechiamo in Lombard Street, nel punto più turistico,per
fare alcune riprese notturne alle luci della città.
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Il Golden Gate |
Il Golden gate |
Il Golden Gate |
Il Golden Gate e la statua
del suo progettista |
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