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15/09/2006 San Francisco - Roseville
Come solito alle 9 suona la sveglia. Oggi ci aspetta una giornata di transizione. Prepariamo le valigie, paghiamo il motel e ci facciamo chiamare un taxi. Destinazione Geary Boulevard, all’Enterprise Rent-a-car per ritirare la nostra auto prenotata dall’Italia. Il tassista, brasiliano, guida come un demente, ma alla fine arriviamo sani e salvi a destinazione. E qui, abbiamo la prima sorpresa (e unica) del viaggio. L’auto che avevamo prenotato non è disponibile… In cambio ce ne danno una più piccola, scusandosi e scontandoci il 10% dal prezzo. Inoltre ci promettono che se lunedì saremo di nuovo in città, ce la cambieranno con una migliore allo stesso prezzo scontato. La macchina che ci danno è una Dodge Neon bianca. Un po’ incazzati accettiamo, anche se dovremo modificare l’itinerario per essere a Frisco anche lunedì. Alla fine decidiamo di cancellare San Diego, aggiungendo un giorno a Roseville e uno a Los Angeles. Tra una cosa e l’altra, per iniziare bene la giornata, ho anche dimenticato l’adattatore in motel… Senza quello posso anche buttare via cellulare, macchina fotografica e videocamera, tanto non potrei più ricaricarle. Ci buttiamo quindi nelle strade della città, un po’ preoccupato visto che è la prima volta che guido all’estero, con il cambio automatico tra l’altro. In realtà, guidare negli USA si rivela semplicissimo, anche nelle città. Automobilisti tranquillissimi, che rispettano il codice della strada e gli altri autisti. Proprio come a Napoli insomma. Arriviamo comunque in motel, e per fortuna troviamo l’adattatore. In caso contrario, era già pronta una serie di madonne non indifferente. Ci rimettiamo in strada, destinazione Roseville a casa degli Herron. Attraversiamo il Bay Bridge, altro grande ponte della baia, a due piani. Purtroppo uscendo dalla città si passa dal livello inferiore, quindi la vista del ponte è praticamente nulla. Arriviamo a Roseville per le 16, sistemiamo le nostre cose, poi si va a fare un giro al centro commerciale. Qui è un po’ tutto come me lo ricordavo 5 anni fa. Cittadina tranquilla e tanta bella brogna, a differenza di San Francisco… Per la seconda volta ceniamo da Round Table Pizza, che comunque è forse la pizza americana più buona. Dopo cena si va a comprare un po’ di bistecche di 3 cm di altezza per la cena i domani. Meno male, finalmente si mangerà decentemente per una volta! |
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