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16/09/2006
Sacramento
Oggi la sveglia
suona a 8.30. Appena svegli, gli Herron ci offrono una classica
colazione americana… Uova strapazzate, bacon, ciambelle, waffle (che
sono una cosa di una giotteria indicibile, avranno più o meno 14000
calorie, Diego apprezzerebbe). Con quello che abbiamo mangiato in
Gabon una famiglia di 22 persone ci vivrebbe 4 mesi. Sazi e
appesantiti saliamo in macchina, destinazione Sacramento. Arrivati
in città, mi accorgo di una cosa simpatica… Ho lasciato la batteria
della fotocamera a casa… Oggi solo riprese con la videocamera…
La prima tappa
è la Old Sacramento, molto caratteristica. Praticamente sembra di
essere in un villaggio del Far West, comunque tenuto benissimo,
pienoni negozi e ristoranti. Non c’è comunque moltissimo da vedere,
quindi ci spostiamo verso la Galleria, un centro commerciale a due
piani all’aperto, dove facciamo qualche acquisto. Usciti dalla
Galleria, ci imbattiamo in quello che Sacramento davvero è. Una
cittadina di provincia, senza praticamente nulla di interessante al
di fuori delle 2 o 3 mete turistiche più famose. Una di quelle però
merita certamente una visita, ovvero il Campidoglio della
California. Sacramento infatti è la capitale della California, e il
parlamento è sicuramente da vedere. Inoltre, li dentro in qualche
stanza c’è anche Schwartzenegger… L’edificio è molto bello,
circondato da palme e con dietro un giardino molto grande, un po’ il
polmone verde di Sacto. Proprio mentre ci avviciniamo al giardino
veniamo fermati da un gruppo di toscani che ci chiedono di dove
siamo e dove andiamo. Certo che gli italiani all’estero sono tutti
amichevoli…
Salutati i
toscani, ci fermiamo un po’ a vedere le decine di scoiattoli che si
inseguono su per le piante.
Lasciamo
Sacramento, destinazione Arco Arena, la casa dei Sacramento Kings.
Una volta arrivati ci accorgiamo che c’è qualche celebrazione di cui
non scopriremo mai nulla. Fatto sta che ci tocca pagare 10 dollari
per parcheggiare… Vabbè, ormai siamo qui e paghiamo. La nostra
destinazione comunque è il Kings Store, sove acquisto la maglia di
Bibby d’ordinanza. Non si poteva venire a Sacramento e non prendere
la maglia di Mike…
Si ritorna a
Roseville, e per la prima volta ci imbattiamo nella necessità di
fare benzina. Scopriamo cosi che le carte ricaricabili di Thomas non
funzionano alle pompe di benzina, ma per fortuna la mia Visa va
dappertutto. La benzina non costa davvero nulla qui, ora capisco
perché ci tengono a bombardare l’Iraq. Torniamo dunque al centro
commerciale a rivedere le belle passere che si aggirano per i
negozi.
La sera ci
gustiamo forse la migliore cena di tutto il nostro viaggio.
Bistecche di 3 cm morbidissime e buonissime. Prenotiamo inoltre gli
hotel a Las Vegas e Los Angeles. Da domani saremo davvero on the
road.
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Il Campidoglio della
California |
La Arco Arena |
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